Ieri e oggi: come eravamo, come siamo.

Francesco Attisani ha lanciato l’invito del secolo. Ha svaligiato la sua ricchissima “fototeca”; ha chiamato a raccolta amici e conoscenti perché, in qualche modo, fornissero ricordi, fotografie, documenti, insomma tutto quanto potesse servire per testimoniare un momento degli anni ormai trascorsi.

L’idea non è passata dunque sotto silenzio. Presto vedremo allora a Tarvisio luoghi dei tempi andati effigiati in foto, anche scolorite, come erano la piazza, le case i mezzi di comunicazione…. e perché nò anche qualche vestito; le uniformi dei soldati, le divise delle forze di polizia, le armi; gli arnesi per la cucina; ricorderemo come si trascorreva una giornata di lavoro oppure una serata; quali erano i locali, le osterie, i giochi, i passatempi preferiti. Insomma un caleidoscopio di immagini e di situazioni perché anche noi, con la nostra mente, potremo così raffrontarci con il passato. E almeno, perché nò, rivivere il tempo trascorso, forsanche per ammettere che il progresso, il benessere, la scienza, ci ha tutti cambiati, ma non sempre in meglio.
Avremo dunque modo di riflettere su tutti questi documenti, tutte le testimonianze di ieri ci diranno se le virtù del passato sono oggi migliori dei nostri vizi.

Tutta questa rivisitazione ha dunque anche uno scopo propedeutico: il crisma intessuto nelle nostre radici. Ma con la nuova stagione certamente anche uno stimolo turistico. In tempi di crisi come i nostri, potrà rappresentare il viatico di carattere economico. E chissà che non possa servire anche da stimolo ai nostri amministratori e soprattutto a coloro che presiedono gli uffici del turismo locale.

Lanzotti Enzo - giornalista de Il Messaggero - Tarvisio 5 giugno 2010